Semplici racconti speciali

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Nelle puntate precedenti

Ogni volta che inizia una nuova stagione di una serie TV cerco sempre il riassunto di quelle prima.
Forse ho paura di essermi dimenticato qualcosa ma in realtà non mi dimentico mai nulla grazie alla mia memoria fotografica.
Mi piacciono i riassunti. PUNTO.
Quindi ho pensato che poteva essere il modo migliore per ricominciare ad avere un sito internet.
Riassunto -> Sigla -> poi è tutto in discesa, no?

Ecco in questi momenti vorrei tanto poter gridare “SIGLAAAA” ma niente, non c’è.
Tanto vale iniziare e basta.

Questo qui sopra sono IO.

Insomma.
Sono IO allo specchio.

Non sono mai stato il tipo da farsi le foto allo specchio e sinceramente mi ha fatto uno strano effetto.
Sono cambiato parecchio.
Eppure sono lo stesso nerd di sempre: vivo di serie TV, ho ricominciato a collezionare manga e sono dannatamente bravo a Gears.
Canto sotto la doccia e suono la chitarra.
Vado al cinema ma solo alle anteprime a mezzanotte così c’è meno gente che mi mastica i popcorn nelle orecchie.
Insomma sono sempre io.
Allora cosa è cambiato?

Il modo in cui mi guardo allo specchio. Il modo in cui fotografo.
E soprattutto..

..il modo in cui VI guardo dallo specchio.

A me non interessa quella perfezione che cercate e che spesso vi pretendete.
Voglio raccontare la realtà.

Il problema è che qualcuno in passato vi ha fatto credere che solo una parte di realtà merita un servizio fotografico.
Vado in ordine temporale:

Foto della pancia della mamma
Foto battesimo
Foto comunione
Foto cresima
Foto diciottesimo con variabile prediciottesimo
Foto di matrimonio con foto di coppia un mese prima in una location comoda al fotografo.


/repeat

Vi hanno detto una bella cazzata.

La verità è che non c’è NULLA che non valga la pena essere raccontato. Per Voi, per chi vi circonda e per chi verrà.
Ogni volta che aprite gli occhi la mattina può succedere qualcosa da raccontare, bella o brutta.

Lo ripeto: bella o brutta.

Riempiamo di foto un neonato ma allo stesso tempo giriamo la testa davanti ad un cadavere.
Ci laviamo le mani con un post su facebook, una foto vecchia ed un bel RIP in calce.
Per me non funziona così.

Voglio raccontare la vita così come viene, mentre viene.
Niente outfit per le foto, niente mandami la moodboard.

Voglio Voi.

Ho delle cose da raccontarvi.

Semplici. Racconti. Speciali.

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